OTTOBRE MISSIONARIO 2015

Prima Domenica di Ottobre


missioni

Si è aperto Domenica 4 l’ottobre missionario, tempo favorevole per la riflessione all’interno delle nostre comunità riguardo a ciò che rappresenta il ‘cuore’ della missione, cioè l’impegno ad uscire da noi stessi, a camminare verso l’altro, il fratello in cui incontriamo Dio stesso!

Lo slogan che ci accompagnerà durante questo periodo è “DALLA PARTE DEI POVERI”.

Papa Francesco, offrendo alla Chiesa un Anno Santo della Misericordia, ci invita ad impegnarci affinché “la Chiesa possa rendere più visibile la sua Missione, cioè l’impegno di vivere usando la medicina della misericordia”.

Ecco allora l’invito ad iniziare l’anno pastorale con il mese dedicato alla missione, e a continuarlo impegnandoci sempre con forza ad essere “popolo di Misericordia”, cioè uomini e donne che sanno farsi compagni di viaggio di qualunque fratello e sorella, poveri come loro, ma uniti per accogliere il dono dell’Amore che libera il cuore. Solo con questa libertà potremo incarnare lo “stile dell’inclusione” e non più quello dell’esclusione dell’altro, potremo essere noi stessi ‘storia di salvezza’ per chi ci incontra.

Per rendere visibile questo messaggio abbiamo posto sull’altare un segno, una barca o barcone pieno di speranze in balia delle onde, che ci richiama una povertà molto presente nelle cronache di questi giorni.

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Seconda Domenica di Ottobre


Oggi, seconda domenica dell’ottobre missionario, affidiamo alla nostra barca posta qui in fianco all’altare un pensiero di Papa Francesco il quale ci ricorda che “ci sono momenti nei quali in modo ancora più forte siamo chiamati a tenere fisso lo sguardo sulla misericordia per diventare noi stessi segno efficace dell’agire del Padre.

L’amore di Dio, infatti, intende raggiungere tutti e ciascuno, trasformando coloro che accolgono l’abbraccio del Padre in altrettante braccia che si aprono e si stringono perché chiunque sappia di essere amato come figlio e si senta “a casa” nell’unica famiglia umana.

In tal modo, la premura paterna di Dio è sollecita verso tutti, come fa il pastore con il gregge, ma è particolarmente sensibile alle necessità della pecora ferita, stanca o malata.

Gesù Cristo ci ha parlato così del Padre, per dire che Egli si china sull’uomo piagato dalla miseria fisica o morale e, quanto più si aggravano le sue condizioni, tanto più si rivela l’efficacia della divina misericordia.”

(Messaggio del Santo Padre Francesco per la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato 2016)

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Terza Domenica di Ottobre


Oggi, Giornata Missionaria Mondiale, Papa Francesco ci invita a riflettere sulla missione che “è passione per Gesù Cristo e nello stesso tempo è passione per la gente.

Quando sostiamo in preghiera davanti a Gesù crocifisso, riconosciamo la grandezza del suo amore che ci dà dignità e ci sostiene; e nello stesso momento percepiamo che quell’amore che parte dal suo cuore trafitto si estende a tutto il popolo di Dio e all’umanità intera; e proprio così sentiamo anche che Lui vuole servirsi di noi per arrivare sempre più vicino al suo popolo amato e a tutti coloro che lo cercano con cuore sincero.

Nel comando di Gesù: “andate” sono presenti gli scenari e le sfide sempre nuovi della missione evangelizzatrice della Chiesa. In essa tutti sono chiamati ad annunciare il Vangelo con la testimonianza della vita.”

Affidiamo questo pensiero alla nostra barca qui sull’altare.

(Messaggio del Santo Padre Francesco per la Giornata Missionaria Mondiale 2015)

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